
Prendete lo stile Inglese, non quello del tea e della bombetta, ma quello delle auto sportive dure e pure, prive di qualsiasi diavoleria elettronica. A tutto questo aggiungete un design da gente poco in ordine: prese d'aria che sembrano branchie, scarichi lateriali posteriori da paura, alettone in plexiglas, rollbar integrato nella scocca e i classici due posti secchi (che più secchi non si può!), shakerate per bene e...boom...il risultato sarà un cocktail esplosivo chiamato Sagaris che, non a caso, deve il nome ad un'antica ascia da combattimento. Questo mostro made in TVR è semplicemente sconcertante, spinta da un propulsore a sei cilindri di 4.0L e priva di qualsiasi ausilio elettornico, la Sagaris pretende di scaricare a terra ben 386 cavalli nervosissimi contando solo su una massiccia trazione posteriore. Non appena si affonda il piede destro, la vettura sembra impazzire, il retrotreno scoda violentemente, imbrigliato solo dall'ottimo lavoro telaistico, gli pneumatici stridono ed una densa nuvola bianca avvolge tutto ciò che sta intorno. Se vi mettete d'impegno è anche possibile che riusciate a coprire lo 0-100 in 4 secondi netti, ma noi, per ora, ci accontentiamo di salutarvi con un sano burnout...Tutto il resto è nebbia...
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