domenica 13 gennaio 2008

RED HOOLIGAN


Prendete lo stile Inglese, non quello del tea e della bombetta, ma quello delle auto sportive dure e pure, prive di qualsiasi diavoleria elettronica. A tutto questo aggiungete un design da gente poco in ordine: prese d'aria che sembrano branchie, scarichi lateriali posteriori da paura, alettone in plexiglas, rollbar integrato nella scocca e i classici due posti secchi (che più secchi non si può!), shakerate per bene e...boom...il risultato sarà un cocktail esplosivo chiamato Sagaris che, non a caso, deve il nome ad un'antica ascia da combattimento. Questo mostro made in TVR è semplicemente sconcertante, spinta da un propulsore a sei cilindri di 4.0L e priva di qualsiasi ausilio elettornico, la Sagaris pretende di scaricare a terra ben 386 cavalli nervosissimi contando solo su una massiccia trazione posteriore. Non appena si affonda il piede destro, la vettura sembra impazzire, il retrotreno scoda violentemente, imbrigliato solo dall'ottimo lavoro telaistico, gli pneumatici stridono ed una densa nuvola bianca avvolge tutto ciò che sta intorno. Se vi mettete d'impegno è anche possibile che riusciate a coprire lo 0-100 in 4 secondi netti, ma noi, per ora, ci accontentiamo di salutarvi con un sano burnout...Tutto il resto è nebbia...

LA NOSTALGICA


Le forme sinuose ci riportano indietro nel tempo, verso un' epoca di forti passioni e classica eleganza, quando le macchine non venivano studiate in galleria del vento, ma progettate con lo stile delle emozioni, con le linee dettate dal cuore. Questa è la prima sensazione che si prova non appena lo sguardo incrocia la Wiesmann GT, una sportiva di lusso in grado di miscelare perfettamente il connubio tra un design classico-sensuale ed un propulsore High-Tech di 4.8 litri made in BMW. Se le dolci linee sinuose sono un'ode alla tranquillità, non lasciatevi ingannare...sotto al cofano pulsa un cuore sportivissimo, capace di sfoderare ben 367cv, in grado di far schizzare la generosa Wiesmann GT ad una velocità massima di 290 km/h e coprendo lo 0-100 in soli 4.6 secondi. Incastratevi nel sedile e preparatevi a snocciolare le marce, una dietro l'altra perchè qui, in terza, si slitta ancora...